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ROTO4ALL: QUALE FUTURO PER IL CROMO ESAVALENTE

L'uso del Cromo Esavalente è cruciale per la produzione industriale in numerosi settori, ma assume un ruolo di rilievo nella stampa. L'ECHA (Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche) ha inserito il Cromo Esavalente nell’elenco delle sostanze soggette a restrizione d’uso e, di conseguenza, è necessaria una specifica autorizzazione per il suo impiego.

Attualmente l'industria rotocalco possiede un’autorizzazione fornita dal CTAC (Chromium Trioxide Authorisation Consortium), un ampio consorzio industriale europeo che copre vari settori, ma questa termina nel 2024 e una prosecuzione del CTAC è al momento incerta. Per proseguire l’utilizzo di Cromo Esavalente oltre il 2024, è nata l'iniziativa ChromeXtend con il fine di richiedere un'autorizzazione specifica per la rotocalco. Julian Rotter illustrerà l’applicazione di questa autorizzazione e spiegherà come implementarne i requisiti normativi qualora venga concessa dall'ECHA.

Julian Rotter è un project manager e lavora da tempo all'uso intensivo di Cromo Esavalente. Ha conseguito un Ph.D. in Physical Chemistry presso l'Università di Monaco, dove ha lavorato alla nano strutturazione delle superfici.

L'intervento di Rotter è previsto nella mattinata della giornata del 27 marzo all’hotel Baglioni di Firenze.

Roto4All sarà presentato dal giornalista e blogger Matteo Bordone.

Per visualizzare il programma e per iscriversi, visita la pagina dell’evento.

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