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CONFINDUSTRIA

Crescita italiana bassa e a rischio. Più debole l’Eurozona, non gli USA: Gli indicatori congiunturali confermano un rallentamento del PIL italiano nei mesi estivi, in linea con le previsioni CSC di inizio ottobre. La produzione industriale è in calo (-0,2%), per il minor supporto della domanda interna. La fiducia delle imprese è diminuita nettamente dai massimi di fine 2017, quella delle famiglie registra una lenta erosione rispetto al picco di marzo. Le esportazioni italiane hanno recuperato a luglio-agosto (+1,4% sul 2°trimestre), sia nei mercati UE che extra-UE. In riduzione, invece, l’export tedesco (-0,8%) e spagnolo (-0,7%). Tuttavia, le difficoltà a vendere negli USA (3° mercato per l’Italia) e il rallentamento di altri partner commerciali restano un freno all’export. E peggiorano gli ordini manifatturieri esteri. Per scaricare il documento completo, cliccare qui.

Nota dal CSC - La manovra di bilancio dell’Italia, degli altri paesi e le regole europee: Dai Documenti programmatici di bilancio (DPB) dei paesi dell’Eurozona, consegnati il 15 ottobre alla Commissione europea, è possibile analizzare gli obiettivi di finanza pubblica e la crescita prevista dai paesi euro. Nel complesso emerge che il PIL reale dell’area euro è previsto crescere del 2,0 per cento nel 2019, tasso che al netto Italia sale al 2,1 per cento, rispetto all’1,5 per cento dell’Italia, previsione che non è stata validata dall’Ufficio parlamentare di bilancio. Ciononostante siamo ancora il paese con la crescita prevista più bassa sia in termini reali (insieme al Belgio) che nominali. Come già annunciato nella Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza (DEF), il Governo prevede di aumentare il deficit programmatico di 1,2 punti di PIL rispetto al tendenziale; il rapporto deficit/PIL è previsto salire al 2,4 per cento nel 2019 (rispetto all’1,8 previsto per il 2018), per poi scendere al 2,1 nel 2020 e all’1,8 nel 2021. Per scaricare la nota completa, cliccare qui.

Note di aggiornamento Confindustria: Confindustria ha pubblicato note di aggiornamenti in materia di legislazione, appalti, salute e sicurezza, Unione Europea:

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